La Suprema Corte in tema di sospensione dell’escuzione della pena nel caso di condanna per l’ipotesi attenuata del delitto di violenza sessuale di cui all’art.609 bis, ultimo comma c.p.
Viene confermato, con la sentenza richiamata, il principio di diritto – già affermato dalla Suprema Corte con la sent.10537 del 2.12.11 – per il quale il divieto di sospensione dell’esecuzione della pena, previsto dall’art.656 comma 9 lettera a) del codice di rito, non è applicabile in caso di condanna per l’ipotesi attenuata del delitto di violenza sessuale di cui all’art.609 bis, ultimo comma c.p.
Il principio così ribadito è già stato recepito e viene attualmente applicato anche dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ricorrente nel caso riportato.
Allegati e link
- [DOWNLOAD] Sent. Cass. 3846/2013
- [LINK] sent.10537 del 2.12.11 Corte di Cassazione




