Pubblichiamo il comunicato della Camera Penale di Torino, relativo al clamore mediatico e alle iniziative politiche avviate in relazione alla sentenza del Tribunale di Torino che, all’esito del dibattimento, ha escluso la ricorrenza del reato di maltrattamenti, peraltro condannando l’imputato per una diversa fattispecie di reato.
Condividiamo i contenuti del documento e, ancora una volta, manifestiamo la nostra preoccupazione per l’insofferenza verso decisioni che non recepiscono le aspettative di condanna. Il processo, con le sue regole e garanzie, ivi comprese quelle che consentono d’impugnare le sentenze di cui non si condividano i contenuti, è la sede per accertare e qualificare giuridicamente i fatti avanti un giudice terzo, che deve rimanere indipendente da ogni condizionamento politico e mediatico e non essere per tale motivo attaccato dall’opinione pubblica.




